L’Intelligenza Artificiale entra negli appalti pubblici: firmato al MIT un accordo, in linea con il PNRR, cui obiettivo è digitalizzare i contratti, supportare i RUP e migliorare trasparenza ed efficienza tramite la piattaforma DigitApp e il chatbot AI4RUP
Presso la sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è stato siglato il primo accordo per introdurre l’Intelligenza Artificiale negli appalti pubblici. A firmarlo: MIT, Giustizia Amministrativa e ITACA, con il supporto di Invitalia e IFEL. L’iniziativa mira a potenziare la digitalizzazione dei contratti pubblici, in linea con il nuovo Codice degli Appalti e le linee guida AgID sull’uso dell’AI nella Pubblica Amministrazione.
Collaborazione tra amministrazioni
L’accordo rientra nell’investimento M1C1 – 1.10 del PNRR e punta a rafforzare la collaborazione digitale tra le amministrazioni pubbliche, promuovendo lo scambio di competenze giuridiche, tecnologiche e amministrative. Al centro dell’iniziativa c’è la piattaforma OpenDigitApp – E-Contract Hub, pensata per guidare la trasformazione digitale del settore degli appalti. Secondo il MIT, il protocollo è un esempio concreto di cooperazione istituzionale per rendere le procedure più trasparenti ed efficienti.
L’AI, un’alleata negli appalti pubblici
Anche la giurisprudenza amministrativa sui contratti pubblici sarà integrata nella piattaforma digitale basata su Intelligenza Artificiale. I contenuti del portale OpenGA verranno incorporati in DigitApp, permettendo di estrarre e utilizzare dati da sentenze e pareri giuridici. Questo offrirà strumenti innovativi per ricerca, consultazione e supporto alle decisioni.
Che cosa ci si aspetta:
– strumenti di ricerca avanzata con AI,
– moduli di supporto operativo per RUP e stazioni appaltanti,
– dataset anonimi e arricchiti,
– linee guida e raccomandazioni pratiche per le pubbliche amministrazioni.
DigitApp e il chatbot AI4RUP
La sezione DigitApp dell’HUB Contratti Pubblici, attiva dal gennaio scorso su iniziativa del MIT, sarà ulteriormente sviluppata grazie all’integrazione dei dati del Segretariato generale della Giustizia Amministrativa. DigitApp consente una consultazione avanzata del Codice dei contratti pubblici, con funzioni di navigazione semantica e confronto tra versioni. Al suo interno è operativo anche il chatbot sperimentale “AI4RUP”, progettato per fornire assistenza quotidiana ai RUP.
Come si legge nella nota ufficiale del MIT: “L’integrazione tra l’HUB Contratti Pubblici, supporto giuridico, DigitApp e il suo chatbot rende oggi il portale del MIT un punto di riferimento unico, capace di coniugare innovazione digitale e certezza interpretativa”.
Infine, il coordinamento e il controllo dell’iniziativa saranno affidati a una cabina di regia formata dai rappresentanti degli enti partecipanti. Gli esiti e i progressi del progetto pilota saranno divulgati tramite i canali ufficiali e pubblicati sulla piattaforma DigitApp, garantendo piena trasparenza e facile accesso alle informazioni.


