Il GSE apre la procedura conclusiva per i progetti di teleriscaldamento finanziati dal PNRR: invio unico della documentazione tecnica obbligatoria con scadenza fissata al 31 agosto 2026.
Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha ufficialmente attivato la funzionalità per l’invio della “Comunicazione fine lavori” relativa ai progetti di teleriscaldamento previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questa procedura, disciplinata dal DM n. 391 del 28 ottobre 2025, rappresenta il passaggio cruciale per i beneficiari che devono certificare il completamento degli interventi e avviare le verifiche finali.
Come inviare la comunicazione di fine lavori teleriscaldamento PNRR
I soggetti beneficiari possono ora trasmettere la documentazione conclusiva in modo esclusivo tramite il portale dedicato del GSE, accessibile dall’Area Clienti nella sezione “Misure PNRR”. È fondamentale sapere che l’invio è unico e non modificabile, senza possibilità di correzioni successive.
L’impatto del teleriscaldamento nel PNRR
Gli investimenti del PNRR nel settore del teleriscaldamento ammontano a ben 200 milioni di euro, con l’obiettivo primario di sviluppare infrastrutture energetiche altamente efficienti. Il target ambizioso prevede la realizzazione di:
- 330 km di nuove reti
- 360 MW di capacità per il recupero di calore
A pieno regime, questi interventi sono destinati a generare un significativo risparmio di 20 ktep di energia primaria fossile all’anno e una riduzione di 0,04 MtCO₂ nelle emissioni. Il teleriscaldamento, infatti, è una soluzione strategica per integrare fonti rinnovabili e recupero di calore, migliorando drasticamente l’efficienza energetica, specialmente nelle aree urbane.
Documentazione obbligatoria per la comunicazione finale
Per completare la comunicazione relativa ai progetti di teleriscaldamento PNRR, i beneficiari devono presentare una serie di documenti essenziali:
- Relazione finale dettagliata deve descrivere le opere eseguite, i risultati raggiunti e la coerenza con il progetto approvato.
- Relazione asseverata da professionista terzo certifica il rispetto dei requisiti DNSH (Do No Significant Harm) e l’assenza di doppio finanziamento.
- Relazione tecnica deve includere dati precisi su energia erogata, consumi, volumetria servita, estensione della rete e potenza installata, dimostrando il raggiungimento degli obiettivi energetici e ambientali.
Il Principio DNSH
Un requisito cardine per i progetti di teleriscaldamento PNRR è il rispetto del principio DNSH, che impone di non arrecare danno significativo all’ambiente. Questo si traduce concretamente in un limite massimo del 4% di combustibili fossili sull’energia immessa in rete. Tale vincolo è in linea con il quadro europeo per la ripresa e la resilienza, che mira a orientare tutti gli investimenti verso gli obiettivi climatici e ambientali dell’Unione.
Scadenza improrogabile: 31 Agosto 2026
Il Decreto del MASE stabilisce che la “Comunicazione fine lavori” è l’atto conclusivo e condizione necessaria per la rendicontazione finale. La trasmissione deve avvenire entro e non oltre il 31 agosto 2026. Questa data coincide con la chiusura delle milestone europee; oltre tale termine, non sarà possibile presentare documentazione integrativa per il riconoscimento degli obiettivi raggiunti.
La rendicontazione finale dovrà includere una relazione tecnica asseverata con tutti gli indicatori energetici a regime, come:
- Energia termica e frigorifera erogata
- Produzione elettrica in cogenerazione
- Volumetria servita
- Consumi di energia primaria non rinnovabile
- Estensione della rete realizzata
- Potenza installata degli impianti
- Configurazione del sistema di teleriscaldamento efficiente
È obbligatorio evidenziare e giustificare qualsiasi scostamento rispetto al progetto approvato. In caso di difformità non comunicate, verranno applicate le sanzioni previste. Ricorda: l’invio della comunicazione è “una tantum” tramite il portale GSE. Una volta confermata, la documentazione non è modificabile. Eventuali richieste di integrazione o chiarimento saranno gestite esclusivamente tramite PEC dal GSE.


