Il governo italiano ha introdotto il Decreto Legge Bollette, un provvedimento volto a sostenere cittadini e imprese nell’affrontare i costi energetici.
A tre mesi dall’inizio dell’anno tra le misure più significative, spicca il nuovo Bonus Energia 2026, un incentivo che si articola in due diverse forme di aiuto, pensate per raggiungere un’ampia platea di beneficiari.
Un contributo straordinario per i titolari di Bonus Sociale
La prima tipologia di aiuto è un contributo aggiuntivo di 115 euro, destinato automaticamente ai titolari del bonus sociale elettrico. Questo beneficio si somma all’importo già erogato annualmente a circa 2,7 milioni di famiglie, come evidenziato dai dati ARERA. L’unico requisito per accedere a questo incentivo è essere già beneficiari del bonus sociale alla data di entrata in vigore del decreto.
L’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) avrà il compito di definire le modalità tecniche per l’erogazione di questo contributo. Analizzando i dati di ottobre 2025, nel periodo gennaio-dicembre 2024 sono stati riconosciuti oltre 2,8 milioni di bonus sociali elettrici. Questi sono stati distribuiti tra nuclei familiari di diverse dimensioni: il 49,6% a famiglie con 1-2 componenti, il 37,7% a quelle con 3-4 componenti e il 12,7% a nuclei con più di 4 membri.
Il diritto al bonus sociale è legato alla condizione di disagio economico, valutata tramite l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). Le soglie ISEE variano in base al numero di figli a carico: non devono superare i 9.796 euro per famiglie con un massimo di tre figli e i 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno quattro figli.
L’impatto del Bonus Energia 2026 sulla bolletta
Per il 2026, l’ARERA ha già stabilito i valori del bonus elettrico ordinario. Sommando il contributo straordinario di 115 euro, il beneficio complessivo annuale per le famiglie in disagio economico potrebbe raggiungere cifre significative. Ad esempio, per un nucleo di 1-2 componenti, il bonus totale annuo potrebbe arrivare a 261 euro (146€ ordinario + 115€ straordinario), per 3-4 componenti a 301,15 euro (186,15€ ordinario + 115€ straordinario) e per oltre 4 componenti a 319,40 euro (204,40€ ordinario + 115€ straordinario).
Sconto in bolletta per utenti con ISEE fino a 25.000 euro
Il Decreto Bollette prevede un’ulteriore forma di aiuto per coloro che non rientrano nei bonus sociali. Si tratta di un contributo straordinario a copertura dei costi di acquisto dell’energia elettrica, ma con alcune condizioni specifiche. Innanzitutto, l’erogazione di questo sconto è a completa discrezione delle aziende elettriche, che non hanno alcun obbligo di fornirlo.
In secondo luogo, potranno beneficiarne solo gli utenti domestici con un ISEE fino a 25.000 euro e che rispettino determinati limiti di consumo: non più di 0,5 MWh nel bimestre di riferimento e non oltre 3 MWh totali nei 12 mesi precedenti. L’eventuale contributo sarà calcolato in base alla quota della “componente PE” (il costo di acquisto dell’energia) relativa al primo bimestre dell’anno.
Questo sconto verrà applicato direttamente in bolletta, generalmente nel quinto mese successivo al bimestre di riferimento. Le società elettriche che sceglieranno di aderire a questa iniziativa riceveranno un’attestazione ufficiale dall’ARERA, che potrà essere utilizzata anche a fini commerciali e pubblicitari. L’Autorità monitorerà l’applicazione di queste misure, pubblicando un elenco dei venditori aderenti sul proprio portale.


